Simone Goglia, fotografo di matrimonio reportage

Ciao!

Il matrimonio viene prima delle fotografie. Per questo lavoro con discrezione, senza interrompere quello che state vivendo: così potrete dedicarvi alle persone, agli abbracci, alle risate, e a tutto quello che rende unico quel giorno.

bussola
Lo sposo apre una bottiglia durante la festa di matrimonio insieme alla sposa e agli invitati
simone goglia fotografo matrimonio copia

Credo che i momenti più belli non abbiano bisogno di essere costruiti. Hanno solo bisogno di essere vissuti.


CHI SONO

Sono Simone Goglia,
fotografo di matrimonio

Dal 2006 ho fotografato più di 500 matrimoni e lavoro con coppie che desiderano due cose: fotografie belle e un matrimonio vissuto fino in fondo.
Vivo in provincia di Varese e fotografo soprattutto tra Milano, Como, Varese, il Lago Maggiore e il Lago di Como, anche se ogni anno seguo matrimoni in tutta Italia.
In tutti questi anni ho imparato che, prima ancora delle immagini, contano le persone. Per questo, prima di raccontarvi come lavoro, credo sia giusto raccontarvi qualcosa di me.

IN BREVE

  • Più di 500 matrimoni fotografati dal 2006
  • Un solo matrimonio al giorno: sarò io a fotografare il vostro, di persona
  • Reportage di matrimonio in Lombardia e in tutta Italia
  • Premiato da This Is Reportage, Fearless Photographers, Masters of Wedding Photography, ISPWP e ANFM

Il punto di svolta

C’è stato un momento che ha cambiato il mio modo di vedere un matrimonio.

Quando mi sono sposato pensavo che le fotografie più importanti sarebbero state quelle di coppia. Quelle preparate con calma. Quelle che immaginavo come sfondo del telefono.
Poi è passato del tempo. E mi sono accorto che la fotografia che cercavo più spesso era un’altra. Era un abbraccio con mio padre. Non era stata preparata. Non era perfetta. Semplicemente, era successa.
Ogni anno che passa quella fotografia acquista un significato diverso. Perché le fotografie non cambiano. Cambiamo noi. Cambiano le persone che abbiamo accanto. Cambiano le relazioni.

Ed è probabilmente lì che ho capito quale fotografo volevo diventare.

Simone Goglia wedding photographer 1

Il mio approccio

Sposa sorridente durante il ricevimento di matrimonio sul Lago Maggiore

Oggi guardo un matrimonio in modo diverso.

Quando fotografo un matrimonio non sto cercando soltanto una bella immagine. Sto osservando persone. Relazioni. Piccoli gesti. Sguardi che spesso passano inosservati. Osservo molto e intervengo poco.

Il matrimonio viene prima delle fotografie.

Mi piace pensare che, a distanza di anni, una fotografia possa riportarvi a una sensazione che avevate dimenticato. Non perché fosse perfetta. Ma perché raccontava qualcosa che aveva davvero valore.
È per questo che oggi cerco fotografie che siano belle, ma che con il passare del tempo sappiano raccontarvi anche qualcosa di più. Luce, composizione e attenzione ai dettagli fanno parte del mio modo di lavorare tanto quanto il reportage.
Anche i ritratti di coppia seguono questa idea. Bastano venti o trenta minuti, con qualche indicazione solo quando serve, per avere fotografie spontanee ed eleganti. Il resto del tempo lo passate dove ha più senso passarlo: con le persone che avete invitato.


Fuori dal lavoro

Sono il papà di Sveva.

Mi piacciono i viaggi senza programmi troppo rigidi, i concerti e la fotografia analogica. Mi incuriosiscono le persone. Credo sia una delle qualità più importanti per chi fotografa matrimoni.
Prima di prendere in mano la macchina fotografica preferisco osservare. Ascoltare. Capire chi ho davanti. È un’abitudine che porto con me anche fuori dal lavoro e che, probabilmente, influenza il mio modo di fotografare più di qualsiasi scelta tecnica.

Simone Goglia papa di Sveva

Negli anni ho avuto la fortuna di …

Fotografare più di 500 matrimoni, conoscere coppie da tutta Italia e dall’estero, entrare, anche solo per un giorno, nelle storie di famiglie molto diverse tra loro.
Il mio lavoro è stato riconosciuto da realtà internazionali come This Is Reportage, Fearless Photographers, Masters of Wedding Photography, ISPWP e ANFM.
Tra questi riconoscimenti, quello a cui sono più legato è il primo posto italiano nella classifica Story Award di This Is Reportage: non premia una singola fotografia, ma la capacità di raccontare un intero matrimonio attraverso una sequenza di sole 20 immagini. Raccontare una giornata attraverso una serie di fotografie è l’aspetto del mio lavoro che mi appassiona di più.
Negli anni sono stato inserito più volte nella Top 10 italiana di This Is Reportage e, nel 2024, anche nella Top 40 mondiale.


Se siete arrivati fin qui 

Probabilmente non stavate cercando soltanto un fotografo di matrimonio. 

Stavate cercando una persona che vi mettesse a vostro agio. Qualcuno che condividesse il vostro modo di vivere questa giornata e sapesse raccontarla con discrezione, realizzando fotografie spontanee, eleganti e curate.

Se avete avuto questa sensazione, raccontatemi qualcosa di voi: la data, il luogo che avete scelto, le persone che avranno un posto speciale in quella giornata.

Se condividiamo lo stesso modo di vedere un matrimonio, probabilmente ce ne accorgeremo molto prima di parlare di fotografia.